SENATO DELLA REPUBBLICA 191a SEDUTA PUBBLICA
Interrogazione a risposta scritta
BONADONNA GIULIANI , RUSSO SPENA , GRASSI , BONADONNA , MARTONE , CONFALONIERI , SODANO , GIANNINI , GAGLIARDI , BRISCA MENAPACE , PALERMO , VANO , TECCE
Al Ministro dell'interno
Premesso che:
la notte tra l'11 e il 12 luglio 2007 è avvenuta l'ennesima aggressione di matrice fascista a Roma, nel quartiere di Casalbertone;
al termine di un attacchinaggio di manifesti, un gruppo di giovani di destra armati di spranghe catene e coltelli, ha tentato di assaltare l'occupazione abitativa di via De Dominicis, dove vivono da anni decine di famiglie dei movimenti di lotta per la casa;
all'aggressione hanno risposto, tentando di difendersi, sia gli occupanti che gli abitanti del quartiere, costringendo gli aggressori, dopo quasi un'ora di scontri, ad indietreggiare;
anche questo episodio, come quello recente dell'aggressione a Villa Ada da parte di giovani di estrema destra, ha causato diversi feriti tra gli aggrediti, uno dei quali risulta essere ricoverato con alcune costole fratturate ed una coltellata all'inguine;
similmente alla recente aggressione fascista avvenuta a Villa Ada, in molti hanno lamentato il tardivo intervento delle Forze dell'ordine e un atteggiamento molto più duro con gli aggrediti che con gli aggressori che, come nell'episodio precedente, non sono stati fermati;
come nel caso di Villa Ada, pare siano stati fermati, subito dopo il fatto, alcuni giovani estranei all'aggressione e che tuttalpiù avevano tentato di difendere gli aggrediti;
l'aggressione sembra essere attribuibile ad un gruppo proveniente dal Circolo Futurista, sede dei “Padroni di Casa”, gruppo ultras i cui dirigenti ricoprono ruoli di responsabilità in Fiamma Tricolore;
già al momento dell'apertura del Circolo Futurista, in un palazzo di proprietà dell'Inps, numerose sono state le proteste nel quartiere che denunciavano la chiara matrice fascista dell'attività che si sarebbe svolta in quel Circolo;
dall'apertura di quella sede, nel quartiere di Casalbertone sono aumentate drammaticamente le scritte xenofobe ed inneggianti al fascismo;
quest'aggressione è l'ennesima nel quartiere di Casalbertone ed avviene dopo pochi giorni dalla già citata aggressione di Villa Ada che tanto scalpore ha prodotto sui quotidiani nazionali, i quali hanno denunciato il clima di impunità nel quale si svolgono tali atti intimidatori e violenti;
su alcuni siti Internet di destra circola una locandina a firma Fiamma Tricolore che indice un concerto per il giorno 21 luglio 2007 proprio al Circolo Futurista, concerto cui prenderanno parte gruppi musicali di estrema destra che si rifanno apertamente all'ideologia di stampo fascista;
sugli stessi siti si pubblicizza anche un'iniziativa, sempre a firma Fiamma Tricolore e sempre nel Circolo Futurista, indetta per il 27 luglio 2007;
considerato che:
a Roma in particolare sono sempre più frequenti gli episodi di manifestazioni nazi-fasciste: solo negli ultimi mesi si sono registrate svastiche sui muri di via Tasso, l'aggressione ad una studentessa della Consulta provinciale degli studenti, l'aggressione a due giovani di sinistra che attaccavano manifesti a Tor Vergata e, ultima in ordine cronologico, l'aggressione da parte di un gruppo di estrema destra ad un'iniziativa dell'Estate Romana che si svolgeva a Villa Ada;
poco meno di un anno fa un'aggressione, denunciata come di stampo fascista, è sfociata in tragedia, costando la vita al giovane Renato Biagetti, accoltellato nelle prime ore della mattina di domenica 27 agosto 2006, all'uscita di una festa tenutasi sulla spiaggia di Focene, nei pressi di Roma;
sul territorio romano sono presenti diverse occupazioni definite “non conformi” da parte di gruppi che si richiamano a ideali fascisti e xenofobi, che sono state più volte additate come veri e propri centri operativi per le attività dei neofascisti,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo intenda accertare le cause dei ritardi delle Forze dell'ordine lamentati dagli aggrediti;
se risponda al vero che le Forze dell'ordine intervenute abbiano avuto un atteggiamento poco fermo nei confronti degli aggressori di estrema destra, fermando unicamente persone che avevano tentato di difendersi;
se il Ministro non ritenga di voler intervenire presso le autorità locali affinché si ponga un'argine alle ripetute aggressioni fasciste che stanno martoriando la popolazione romana;
se intenda assicurarsi presso le autorità locali affinché manifestazioni come quelle del 21 e del 27 luglio, di chiaro intento provocatorio, non vengano permesse;
se intenda intervenire affinché le istituzioni locali facciano luce sulla reale natura dei numerosi spazi vicini all'estrema destra di Roma.