SENATO DELLA REPUBBLICA 235a SEDUTA PUBBLICA
interrogazione a risposta scritta
GAGGIO GIULIANI , GRASSI , BONADONNA
Al Ministro dell'interno -
Premesso che:
si apprende da un articolo apparso sul quotidiano “il manifesto” del 16 ottobre 2007 che sono stati assolti, per non aver commesso il fatto, i due spettatori del concerto a Villa Ada della ‘'Banda Bassotti'' arrestati la sera del 28 giugno 2007 a Roma;
in quell'occasione gli spettatori del concerto erano stati aggrediti da un nutrito gruppo di giovani con evidenti simboli di estrema destra, col capo coperto da caschi, armati di bastoni, coltelli e petardi;
i due giovani, Daniele Sinigaglia e Giulio Bonasera, appartenenti al gruppo degli assaliti, erano stati bloccati dai carabinieri dopo l'aggressione, tra il pubblico che defluiva, e denunciati per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento;
in quell'occasione, molti dei presenti hanno lamentato il tardivo intervento delle Forze dell'ordine e un atteggiamento molto più duro con gli aggrediti che con gli aggressori, situazione che ha generato l'ira degli astanti;
si apprende dall'articolo de “il manifesto” che lo stesso Pubblico ministero ha definito “faticosa” la ricostruzione effettuata dai due carabinieri che hanno proceduto all'arresto che avevano dichiarato di aver riconosciuto i due giovani “armati di bastoni insanguinati” tra quanti, subito dopo l'aggressione, si sarebbero scagliati contro di loro e le loro vetture;
i due carabinieri avrebbero effettuato una ricostruzione fallace sia negli elementi descrittivi degli imputati che nelle modalità e la tempistica del loro arresto;
in particolare Buonasera ha raccontato nei dettagli i minuti prima dell'arresto dichiarando di essere stato apostrofato con un “andate a lavorare” da un gruppo di carabinieri mentre lasciava la zona. A tale affermazione Buonasera avrebbe risposto, riprendendo poi la sua strada, ma sarebbe stato bloccato e arrestato,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo intenda indagare sulle ragioni di una ricostruzione ingannevole da parte dei carabinieri che hanno effettuato l'arresto;
se, dato l'esito del processo, non intenda indagare su quanto denunciato dai presenti in merito all'atteggiamento eccessivamente duro delle Forze dell'ordine nei confronti degli aggrediti.