SENATO DELLA REPUBBLICA 246a SEDUTA PUBBLICA
interrogazione a risposta scritta
BONADONNA
- Al Ministro dell'economia e delle finanze -
Premesso che:
in sede di approvazione del bilancio di previsione 2005 del comune di Arpino, si è riscontrata la violazione dell'articolo 172 del decreto legislativo 267/2000 che prevede la presenza di una serie di allegati al bilancio di previsione, che risultavano non presenti;
nella stessa sede si è riscontrata la mancata osservanza della legge finanziaria 2005 n. 311 del 30 dicembre 2004 quanto all'obbligo di rideterminare la dotazione organica e di produrre il programma triennale del fabbisogno del personale, nonostante il blocco delle assunzioni;
si è riscontrato come in tale bilancio di previsione non vi fosse alcun riferimento al rispetto del patto di stabilità, non fosse possibile conoscere la capacità di indebitamento dell'Ente, che tuttavia appariva palesemente superata e vi fosse una alterazione dovuta alla commistione e confusione tra le spese ordinarie e quelle straordinarie;
da un'ispezione amministrativa del Ministero dell'economia e delle finanze sono emerse nella gestione economica, amministrativa e finanziaria del Comune irregolarità, illegittimità, mancanze e inadempienze;
considerato inoltre che
la delibera del Consiglio comunale del 10 ottobre 2005 con la quale sono stati adottati i provvedimenti per la salvaguardia degli equilibri di bilancio, non indica le modalità di copertura finanziaria del disavanzo di amministrazione 2004 e non evidenzia lo squilibrio di parte corrente del Rendiconto della Gestione dell'anno 2005 derivante dall'inserimento nel bilancio di previsione di entrate che non si sono percepite nel corso dell'anno;
si riscontra una mancanza di veridicità e trasparenza nelle scritture contabili relative alla sussistenza o meno di taluni residui che potrebbero modificare il risultato di amministrazione, nel rispetto dell'art. 162 e seguenti del decreto legislativo 267/2000;
si riscontra, comunque, una mancanza diffusa dei profili di veridicità e trasparenza nei dati contabili (per esempio non vi è traccia di alcune somme dovute dall'ente per attività delegate ad altri soggetti nel 2005), come verificato, tra l'altro, dalla sopra menzionata ispezione dell'Ispettorato generale di finanza,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo non ritenga che le evidenti e ripetute violazioni delle disposizioni di legge in materia di bilancio conducano alla nullità della deliberazione dell'ente;
se non ritenga opportuno acquisire e rendere pubbliche le comunicazioni intercorse tra la Corte dei Conti e il Comune di Arpino, in merito ai conti del Comune stesso;
se non ritenga necessario verificare e controllare il rispetto delle disposizioni di legge nella redazione dei bilanci preventivi e consuntivi del Comune di Arpino dal 2001 ad oggi;
come intenda assicurare, verificare e controllare il rispetto delle disposizioni di legge nella redazione dei bilanci preventivi e consuntivi, e se non ritenga opportuno, nel caso di specie, avviare un'ispezione amministrativa prefettizia, volta ad accertare irregolarità e illegittimità, che possano eventualmente comportare il commissariamento dell'ente.