SENATO DELLA REPUBBLICA
interrogazione a risposta scritta di Salvatore Bonadonna
Al Ministro dei trasporti
Premesso che:
si sono riscontrati, recentemente, alcuni gravi inconvenienti di esercizio ai treni 460 – 470 e 480, in particolare:
il 20 novembre 2007, al treno 9313, etr 460 022, nei pressi di Orvieto, sulla linea direttissima Roma Firenze;
l'11 dicembre 2007, alla corsa prova, etr 470 007, nei pressi del bivio Valdarno, sulla linea direttissima Roma Firenze;
il 7 gennaio 2008, al treno 9312, etr 485 037, nei pressi del Bivio Orvieto Nord, sulla linea direttissima Roma Firenze;
il 25 gennaio 2008, al treno 9398, etr 460 025, nei pressi di Firenze, galleria S.Donato, sulla linea direttissima Roma Firenze.
i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) di Trenitalia Spa, hanno segnalato ai vertici di Trenitalia e di FS Spa i sopraccitati incidenti, chiedendo altresì la convocazione urgente dei vertici aziendali per informare i lavoratori e per l'adozione di misure a tutela della sicurezza dei viaggiatori e dei lavoratori;
i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza di Trenitalia Spa hanno provveduto a segnalare ai propri datori di lavoro, nonché a tutta la dirigenza aziendale, la pericolosità dei citati eventi, in ragione dell'elevatissimo rischio di deragliamento e di incidenti, anche in galleria, anche al fine di conoscere le cause e le misure immediate e concrete adottate per eliminare gli inconvenienti e ripristinare la piena affidabilità dei mezzi e la necessaria serenità tra i lavoratori addetti al servizio ferroviario;
dall'analisi effettuata sugli eventi segnalati è risultato in modo inconfutabile che gli incidenti sono avvenuti tutti durante la marcia ad elevata velocità (22 Km/H circa per i treni 460-480 e circa 180 Km/h per i treni 470), tuttavia, a tutt'oggi, nonostante le avvenute segnalazioni, non vi è stato alcun cenno di riscontro da parte aziendale;
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo è al corrente dei gravi fatti segnalati e quali urgenti misure intende adottare al fine della tutela e della sicurezza dei viaggiatori e dei lavoratori, nonché, al fine di eliminare gli inconvenienti registrati sui “pendolini” nella tratta Roma-Firenze, in modo da ripristinare la piena affidabilità del trasporto ferroviario e la necessaria chiarezza e serenità tra i lavoratori addetti al servizio.