HomeAgendaStampaInterventi
INTERROGAZIONE a risposta scritta del 13 FEBBRAIO 2008 - SANTA LUCIA

SENATO DELLA REPUBBLICA
interrogazione a risposta scritta di
Salvatore Bonadonna

Al Ministro della salute, Al Ministro dell'economia e delle finanze, Al Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali.

Premesso che:

- all'interrogante, in data 17/12/2007, è pervenuta una lettera del Direttore Generale della Fondazione Santa Lucia (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico- IRCCS), Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione per la riabilitazione neuromotoria, con la quale veniva denunciata “la situazione di estremo disagio della Fondazione stessa, a causa della ormai cronica inadempienza della Giunta Regionale del Lazio, nei rimborsi per i ricoveri e le prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate in convenzione nell'ultimo triennio”. In particolare, nel triennio 2005-2007, sono state decurtare alla Fondazione Santa Lucia, 25 milioni di euro, equiparando, di fatto, l'istituto a carattere scientifico ad una casa di cura privata convenzionata mettendo così a repentaglio non solo i livelli occupazionali ma anche la sua stessa funzionalità con grave pregiudizio per l'offerta di assistenza ai cittadini;
- La Fondazione Santa Lucia, è classificata come struttura ad alta specializzazione assistenziale “CODICE 75”, di fatto e di diritto equiparata alle strutture pubbliche del Servizio Sanitario Nazionale come ribadito da una sentenza della Corte Costituzionale e da una decisione del Consiglio di Stato, è una struttura di eccellenza nel campo della neuro-riabilitazione in Italia ed un centro di eccellenza per la ricerca scientifica;
- l'Assemblea dei lavoratori della Fondazione Santa Lucia e le organizzazioni sindacali RSA Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, ADONP, RSM e CIMOP, hanno denunciato nel corso di una Assemblea il 5 febbraio u.s., il grave stato di crisi economica in cui versa l'IRCCS Fondazione Santa Lucia, auspicando da parte delle autorità preposte un atteggiamento improntato al mantenimento degli abituali livelli di assistenza che storicamente la struttura garantisce alla particolare utenza, fortemente bisognosa di cure e riabilitazione in tempi e modalità certe e qualitativamente adeguate;
- il ruolo e la funzionalità della sanità pubblica devono essere privilegiati, puntando sull'integrazione funzionale con strutture private altamente qualificate, come nel caso della Fondazione Santa Lucia;

considerato inoltre che:

- l'articolo 32 della Costituzione definisce la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, ed ancora, il dettato costituzionale, all'articolo 117, comma 2, lettera m) , attribuisce alla competenza legislativa esclusiva dello Stato la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale, e al comma 3, attribuisce alla competenza legislativa concorrente la tutela della salute;
- la legge finanziaria per il 2007 (legge n.296 del 2006, articolo 1, comma 796, lettera a) ) ed il nuovo "Patto per la salute" firmato il 22 settembre 2006 tra Governo - Regioni - Province autonome di Trento e Bolzano (punto 1.1) hanno avuto come obiettivo quello di "controllare" la spesa sanitaria e "sostenere" azioni necessarie a sviluppare la qualità delle prestazioni sanitarie, provvedendo altresì a finanziare l'intero sistema nazionale con importi annualmente ripartiti tra le Regioni. A tal fine si istituisce per il triennio 2007-2009 un "Fondo transitorio" riservato alle Regioni con disavanzo pari o superiore al 7% e che abbiano sottoscritto un accordo con il Ministero della salute e con il Ministero dell'economia e delle finanze che contenga: un piano di rientro del deficit sanitario regionale finalizzato al raggiungimento entro il 2010 dell'equilibrio economico e finanziario; la definizione delle modalità con cui i due Ministeri ed il Coordinamento interregionale affiancano la Regione nella realizzazione del Piano di rientro;
- la legge finanziaria del 2007, articolo 1, comma 796, lettera b) , ultimo periodo, e comma 878, disciplina l'attività di affiancamento delle Regioni impegnate nei piani di rientro dalle situazioni di disavanzo strutturale per ciascuna delle quali è previsto un Nucleo di affiancamento, composto da un rappresentante del Ministero della salute, un rappresentante del Ministero dell'economia e delle finanze e un rappresentante della Conferenza delle regioni;
- l'accordo sul ripianamento del debito nella sanità tra Governo e Regione Lazio firmato il 28 febbraio 2007 prevede 2,3 miliardi di euro a fondo perduto oltre a un prestito trentennale a interessi zero con rate di 310 milioni di euro l'anno per coprire il grande deficit sanitario, prevedendo così un aiuto cospicuo a favore di una regione in difficoltà. Inoltre, tale contributo dello Stato è stato subordinato alla realizzazione del Piano, così come la verifica dell'attuazione del Patto per la salute è stata attribuita all'attività del "nucleo di affiancamento";
- nonostante ciò, si registrano sul territorio nazionale situazioni di estremo disagio, analoghe a quelle denunciate dalla Fondazione Santa Lucia, a causa di inadempienze da parte di alcune Regioni nei rimborsi per prestazioni e ricoveri;
- la delibera della Giunta Regionale del Lazio, n.1050 del 28 dicembre 2007, recante il “riparto tra le Aziende Sanitarie Locali del Lazio delle risorse disponibili a valere sul Fondo Sanitario Regionale per l'anno 2008” evidenzia l'assegnazione dei finanziamenti alle strutture private senza l'adozione di criteri di qualità ed escludendo da tale riparto la Fondazione Santa Lucia i cui finanziamenti risultano di gran lunga inferiori rispetto a quelli erogati a strutture di riabilitazione e degenza meno attrezzate e qualificate;
- dati pubblici evidenziano sprechi, disfunzioni e malfunzionamenti di strutture sanitarie pubbliche come già segnalato dall'interrogante con l'Atto n. 4-02773, pubblicato il 2 ottobre 2007, in relazione all'Azienda Ospedaliera Complesso Ospedaliero San Giovanni Addolorata;

si chiede di sapere:

•  se i ministri interrogati non ritengano che la decisione della Giunta Regionale del Lazio di decurtazione dei rimborsi alla Fondazione Santa Lucia, non contravvenga alla sentenza n. 338 del 1994 della Corte costituzionale ed alla decisione n. 3143/07 del Consiglio di Stato che hanno riaffermato il principio che gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di natura privata sono equiparati alle strutture pubbliche del servizio sanitario nazionale, in base alla presenza di standard di eccellenza e di attività finalizzate alla ricerca, didattica ed assistenza, svolte nel proprio ambito territoriale;
•  quali urgenti iniziative si intende adottare al fine di tutelare il diritto dei pazienti ad essere curati in una struttura specializzata per il trattamento di gravi e complesse patologie, garantendo alla Fondazione Santa Lucia, quale istituto di ricovero e cura a carattere scientifico e punto di eccellenza nella riabilitazione neuromotoria, il riconoscimento di una tariffa di remunerazione in funzione della sua qualificazione nonché ad i suoi maggiori requisiti, strutturali, tecnologici, organizzativi e di ricerca;
•  se non si ritenga opportuno eliminare le disparità di trattamento registrate nella gestione della sanità a livello locale, pur nella riduzione della spesa sanitaria, ed intervenire a salvaguardare l'equilibrio economico e finanziario della Fondazione Santa Lucia, a garanzia dei livelli di assistenza e di cura dei cittadini, nonché a garanzia dei livelli occupazionali dell'Istituto.

 

AttivitàEmailChi è