Intervento di Salvatore Bonadonna.
Senatore eletto di Rifondazione Comunista, Vice Presidente della Commissione Finanze e Tesoro del senato PRC-SE e responsabile del Dipartimento Mezzogiorno di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
SENATO DELLA REPUBBLICA 109a SEDUTA PUBBLICA
Richiamo al Regolamento
Signor Presidente, sarò brevissimo. Per carità, non discuto le opinioni e le posizioni politiche dei colleghi, che ritengo siano assolutamente tutte legittime. Mi riferisco, però, alle posizioni politiche.
Abbiamo lavorato in Commissione: voglio dare atto sia al Presidente della stessa sia al relatore del provvedimento della correttezza e puntualità dei lavori, così come, per l'esame di quel provvedimento, li abbiamo definiti e decisi in Ufficio di Presidenza, con il consenso di tutti i membri dello stesso, organizzando le sedute della Commissione certamente in orari anche ravvicinati (alle ore 8,30, alle 14 e alle 20,30), proprio ipotizzando che questa mattina avvenisse - com'era peraltro previsto - l'incardinamento del provvedimento. Ma la stessa argomentazione del collega Eufemi circa il parere della 14 a Commissione non era stata portata, tra le tante, ieri sera.
Devo però ribadire che, sia nella fase in cui i colleghi dell'opposizione sono stati partecipi e presenti, sia nella fase in cui invece i colleghi dell'opposizione sono stati assenti perché avevano deciso di abbandonare i lavori, è continuato l'esame puntuale degli emendamenti, fatti propri dal collega Barbolini, e le risposte di merito del collega D'Amico sono state date con estrema puntualità e con dovizia di motivazioni e particolari, anche con un ragionamento interno, cosa che è naturale che avvenga, alla maggioranza.
Ritengo che sia stata fatta una legittima scelta politica da parte dell'opposizione, ma una scelta tutta politica e tutta da giocare nella rappresentazione politica che con il merito delle questioni ha poco a che fare. È stato del resto comunicato ieri sera che la scelta di abbandonare i lavori avrebbe dato luogo a una comunicazione esterna, a una conferenza stampa, cioè a un'utilizzazione politica dell'evento.
Se questo dovesse avvenire oggi in Aula e più tardi nell'eventuale conferenza stampa, risponderemo in Aula e nella stessa conferenza stampa, rappresentando le cose per come sono andate.