Intervento di Salvatore Bonadonna.
Senatore eletto di Rifondazione Comunista, Vice Presidente della Commissione Finanze e Tesoro del senato PRC-SE e responsabile del Dipartimento Mezzogiorno di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
SENATO DELLA REPUBBLICA 114a SEDUTA PUBBLICA
Discussione del disegno di legge n. 1299 disposizioni urgenti recepimento direttive comunitarie
Signor Presidente, il nostro Gruppo è a favore dell'articolo 5 e quindi contro l'ipotesi della sua soppressione. Parlo adesso perché è stata addotta una serie di argomentazioni a favore della soppressione dell'articolo 5 che chiamano in causa argomenti che non fanno parte di questo testo e che solo indirettamente possono essere riferiti ad esso, ma anche perché mi pare vi sia anche scarsa informazione.
L'Agenzia nazionale per i giovani è stata istituita in seguito a una decisione del Parlamento europeo e viene a sostituire e ad assumere le funzioni già svolte dall'Agenzia nazionale italiana della gioventù, che già esiste. C'è una risistemazione delle funzioni rivolte a promuovere la cittadinanza attiva dei giovani, a sviluppare la solidarietà e promuovere la tolleranza tra i giovani, in particolare per rafforzare la coesione sociale dell'Unione Europea, per favorire la comprensione tra i giovani dei diversi Paesi, per contribuire allo sviluppo di qualità dei sistemi di sostegno alle attività dei giovani. Si tratta di una serie di misure tese a promuovere l'attività e la cooperazione, la collaborazione e l'arricchimento delle nuove generazioni. Tutte le argomentazioni addotte sono davvero ultronee e strumentali.
Quanto poi all'accusa del senatore Baldassarri di una norma addirittura ad personam , mi pare che ci troviamo di fronte ad un'operazione di strumentalità senza limiti. Se volete sostenere che un'attività di cooperazione a livello europeo, cui l'Italia partecipi in modo organizzato con le politiche giovanili, è cosa inutile e dannosa ditelo con chiarezza, ma non affermate che la creazione dell'Agenzia, in adesione ad una decisione del Parlamento europeo, è un'operazione ad personam , perché la vostra tesi non è credibile e tra l'altro non sono riferibili né in assoluto, né nello specifico all'articolo 5 le considerazioni fatte a proposito delle generazioni.
Ora, dubito che una norma che vieti od obblighi ad un certo tipo di assunzioni possa essere ritenuta costituzionale; viceversa, l'ordine del giorno G5.100, che richiama alla sensibilità per l'assunzione di persone che, secondo coerenza, siano di giovane età, mi pare - quello sì - assolutamente da condividere.
Pertanto, invito a respingere l'emendamento soppressivo dell'articolo. (Applausi dal Gruppo RC-SE) .